Recensione: PIERRE PAULIN Vintage Panda Style Chronograph

Il Pierre Paulin Vintage Panda Style Chronograph Mechanical è uno degli ultimi modelli di orologio da uomo proposti dal brand MERCUR. Alla qualità MERCUR si combina la collocazione del prodotto in una fascia di prezzo relativamente bassa: il costo si aggira intorno ai 200 euro ed è l’ideale per chi inizia ad avvicinarsi al collezionismo di orologi o per i giovani che amano lo stile, ma non hanno grosse disponibilità economiche.

PIERRE PAULIN Vintage Panda Style Chronograph

Il cronografo PIERRE PAULIN Vintage Panda: caratteristiche meccaniche ed estetiche

Cosa nasce dall’incontro tra l’eccellenza svizzera e la convenienza della produzione cinese? Vediamo perché il Pierre Paulin Vintage è un’occasione da non perdere!

L’orologio da polso Pierre Paulin Vintage monta un calibro meccanico Seagull ST 19 di fabbricazione cinese – che spiega il costo contenuto -, ma non bisogna farsi ingannare dalla provenienza: la Seagull nel 1962 ha acquisito gli stampi e i macchinari per la produzione del movimento del leggendario Venus 175 svizzero, replicandone quindi perfettamente le componenti e garantendo precisione e affidabilità nell’uso quotidiano. Il cronografo, a carica manuale, vanta ben quaranta ore di riserva di carica e presenta un sistema di regolazione a collo di cigno – così detto per la forma ricurva- poco comune e molto apprezzabile. Il suono prodotto è un ticchettio molto deciso, ma estremamente gradevole.

Il modello, inoltre, ha una resistenza all’acqua fino a 30 metri di profondità, ma si sconsiglia l’esposizione prolungata per non rovinare il cinturino in tessuto simil-scamosciato. Esteticamente il Pierre Pauline si presenta come un modello da polso dalle finiture raffinate: la cassa misura 38 mm di diametro e 14 di spessore ed è perfettamente intagliata con la lunetta a scalini, satinata nella parte frontale – quindi resistente ai graffi – e lucida nelle parti laterali.

PIERRE PAULIN Vintage Panda

La corona logata presenta degli eleganti pulsanti crono con meccanismo a pompa e il vetro in plexiglass bombato dona al modello uno splendido taglio vintage. Venendo al quadrante, il modello è disponibile nelle versioni Panda e Reverse Panda: la prima presenta i contatori neri su fondo bianco – ecco spiegato il nome -, mentre la seconda prevede un fondo nero con contatori bianchi.

Il quadrante, che rimanda molto ai modelli in voga negli anni Settanta, è ben leggibile e le lancette, molto affilate, si caratterizzano per la presenza di pasta luminescente all’interno, che permette la visione anche al buio. La scala tachimetrica intorno al quadrante è bianca sia per la versione Panda che per la Reverse Panda e ricorda molto l’intramontabile – e inaccessibile – Paul Newman Rolex. Il cinturino simil-scamosciato viene prodotto in Spagna ed è morbido e di un colore neutro – Pantone Cool Grey 3, per i più attenti – che lo rende portabile in qualunque situazione, la fibbia è personalizzata manualmente a laser.

Abbinare il Pierre Paulin Vintage: gli outfit e le occasioni

La scelta di MERKUR di un cinturino simil-scamosciato di tonalità neutra si rivela vincente per rendere il Pierre Paulin Vintage un orologio per ogni occasione: per il giorno e per la sera, per il campeggio in montagna e per la cena galante. Vediamo come abbinarlo al meglio!

Come abbiamo visto, il Pierre Paulin Vintage è un cronografo non solo perfetto dal punto di vista tecnico, ma anche estremamente raffinato nell’estetica. Il colore Cool Grey 3 e il quadrante, sia del modello Panda che del Reverse Panda, si abbinano perfettamente a qualunque outfit e situazione, ma come si fa a non far passare inosservato un accessorio così elegante nella sua discrezione?

Pierre Paulin Vintage

Per il giorno

Il colloquio tanto atteso si avvicina e la voglia di cambiare vita è pressante, il curriculum è stato aggiornato e stampato, il discorso di presentazione è pronto e la camicia ben stirata, cosa manca per emergere tra tanti candidati competenti e preparati? Un orologio da polso che trasmetta sicurezza personale e affidabilità attraverso le sue linee classiche, senza rinunciare all’intraprendenza e alla freschezza che il cinturino scamosciato lascia trasparire. Ed ecco che il Pierre Paulin Vintage diventa un buon alleato per distinguersi. La buona riuscita del colloquio non è assicurata, l’eleganza sì.

Per la sera

Finalmente è venerdì, avete aspettato questo giorno tutta la settimana in vista della cena galante di stasera. Avete prenotato un ristorante carino ma non troppo formale, messo insieme un outfit che non gridi “ho pensato tutta la settimana a cosa mettermi” ma nemmeno “sono appena tornato dal calcetto e non ho ancora fatto la doccia”, cosa manca per risultare curati e affascinanti? Magari un orologio da polso dalle linee vintage abbinate a un cinturino casual e raffinato allo stesso tempo, come il Pierre Pauline Vintage, che non garantisce un lieto fine alla serata, ma sicuramente non passerà inosservato.

Per le occasioni

Ci sono circostante particolari, come i matrimoni, in cui si assiste all’affanno di madri, sorelle, fidanzate, mogli alla ricerca del vestito giusto da abbinare alle scarpe giuste e alla giusta borsetta, mentre gli uomini si limitano a tirar fuori dall’armadio il caro vecchio completo giacca e pantalone già rodato che, se non ha bisogno di essere accomodato, andrà benissimo anche per la cerimonia imminente. Comodo, pratico e indolore, ma l’effetto cloni è dietro l’angolo e, a Terzo Millennio inoltrato, potrebbe non essere più appannaggio esclusivamente femminile il fastidio nel trovare qualcuno vestito esattamente come noi al ricevimento.

Il segreto per distinguersi è puntare sugli accessori ed è qui che il Pierre Paulin Vintage trova il suo posto: il colore neutro del cinturino si sposa con qualsiasi colore, dal classico nero a tutte le sfumature di blu e grigio, e la cassa bombata di ispirazione vintage lo rende elegante ma non eccessivo. In questo caso, il matrimonio riguarda altri, quindi non c’è bisogno di rassicurazioni su un eventuale successo, ma lo stile è garantito.