Recensione Nuovo Rolex Datejust 36mm 2021

L’inesauribile creatività e la classe indiscussa degli orologi ‘Rolex‘ si ripropongono prepotentemente sul mercato con la nuova versione dell’Oyster Perpetual Datejust 36, iconico modello creato nel 1945 dalla prestigiosa casa, per celebrare i suoi primi 40 anni di splendida attività (ricordiamo che questa inarrestabile avventura aveva avuto origine a Londra, nell’ormai lontano 1905, grazie all’intuizione del suo fondatore, Hans Wilsdorf).

Recensione Nuovo Rolex Datejust 36mm 2021

Inizialmente, il Datejust lo si poteva trovare solamente in oro giallo 18 carati e rappresentava il primo esempio di orologio che esibiva, dietro le lancette, subito accanto al 3, una piccola finestrella in cui girava automaticamente la data.

Nel corso degli anni, trasferita la sede principale in Svizzera, questo orologio è stato impreziosito di alcuni dettagli, tecnici ed estetici, che ne hanno, via via, accresciuto il fascino e il valore, senza, tuttavia, intaccarne l’unicità.

Uno di questi dettagli è rappresentato sicuramente dall’inserimento (con grande impatto sul mercato) della ‘Lente Cyclope’, inventata dalla Rolex nel 1950 e in quello stesso anno montata sul Datejust.

Ricorda davvero l’occhio di un Ciclope e si tratta di quel piccolo rigonfiamento del cristallo, proprio sopra la data, che, fungendo da lente d’ingrandimento, rende il piccolo numero più facilmente leggibile.

I quattro nuovi modelli di DateJust 36mm

Ma vediamo più da vicino i nuovi modelli di Oyster Datejust 36 mm, oggi proposti alla clientela in quattro esclusive declinazioni.

Un esclusivo ed originalissimo disegno che richiama le grandi foglie delle palme tropicali, caratterizza sia il quadrante verde della prima declinazione (in acciaio Oyersteel, con il classico bracciale Oyster), sia quello dorato della seconda (in versione in Rolesor giallo, unione tra oro giallo a 18 carati e acciaio Oyersteel), sia quello argentato della terza (con bracciale Jubilee, in versione Rolesor Everose).

Il quarto modello (anch’esso con bracciale Jubilee e in versione Rolesor Everose), infine, presenta su sfondo dorato quella decorazione scanalata che rappresenta una sorta di marchio di fabbrica dell’esclusiva casa costruttrice, e che rende riconoscibile al primo sguardo la maggior parte degli orologi Rolex.

Materiali e Tecnologia

I materiali utilizzati per questi nuovi dettagli sono il nichel, il cromo, il rame, il silicio, lo zinco e il titanio. A tutti loro, grazie ad accorgimenti tecnologici di livello assoluto, sono state donate intense tonalità metalliche che aggiungono ulteriore fascino ai nuovi modelli.

Immancabile, poi, il ‘sigillo verde’, simbolo che conferisce ai Datejust il titolo di ‘Cronometro Assoluto’ (denominazione significativa, attribuita soltanto a quegli orologi che superano specifici test di precisione). Le prestazioni al polso sono, così, garantite al 100%.

Un ulteriore dettaglio delle nuove declinazioni del Datejust 36 riguarda la cassa che, impermeabile ai massimi livelli, è anche estremamente robusta (pur non perdendo nulla in eleganza e design), tanto da garantire ottime performances fino a 100 metri di profondità.

Dal punto di vista tecnologico, infine, ci teniamo a sottolineare che i Datejust 36 mm sono dotati del calibro 3235, famoso movimento meccanico a carica automatica (ideato e brevettato dalla Rolex) che garantisce loro prestazioni eccellenti in ordine alla precisione, all’affidabilità, al confort di utilizzo, alla resistenza – sia agli urti, che ai campi magnetici – e all’autonomia.